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Aggiornamento ufficiale 2026

Esame OCF 2026: cosa stabilisce davvero il bando

La Delibera OCF n. 2835 indice cinque sessioni e dieci appelli a distanza. Questa guida separa gli elementi da conoscere per iscriversi dalle conseguenze pratiche per la preparazione.

I numeri essenziali

ElementoPrevisione 2026
Sessioni5
Appelli10
ModalitàA distanza
Quesiti assegnati60
Durata85 minuti
Punteggio massimo100/100
Soglia di superamento80/100
Banca dati5.000 domande e 20.000 risposte
Distrattori15.000

L’OCF precisa che il database e la piattaforma eLearning vengono aggiornati due volte l’anno sulla base delle fonti legislative e regolamentari vigenti nel periodo di riferimento. Questo rende rischioso studiare da raccolte non datate: la formulazione ricordata può appartenere a una versione precedente.

Punteggio, quesiti pratici e ripartizione

Dei 60 quesiti, 40 valgono 2 punti e comprendono 12 quesiti pratici; gli altri 20 valgono 1 punto. Ogni domanda propone quattro soluzioni. La prova non è quindi una semplice percentuale di risposte corrette: due candidati con lo stesso numero di errori possono ottenere risultati diversi in base al valore dei quesiti sbagliati.

MateriaQuesiti nella prova
Diritto del mercato finanziario, intermediari e consulenti24
Matematica, mercati, strumenti, pianificazione, finanza comportamentale ed ESG19
Diritto tributario del mercato finanziario6
Diritto previdenziale e assicurativo6
Diritto privato e commerciale5
Totale60

Il 71,67% delle domande della prova appartiene alle prime due materie: 43 quesiti su 60. La banca importata da OCF Mentor presenta una distribuzione quasi coincidente, 72%, ma il dato ufficiale da usare per la prova è quello dell’articolo 10 del bando.

Calendario delle sessioni

La Delibera 2835 distribuisce gli appelli nei mesi di febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2026. Le date puntuali sono pubblicate nel calendario OCF e possono variare per eventi eccezionali o per il numero effettivo delle domande ricevute.

La conseguenza pratica è semplice: il mese indicato nella delibera non basta per pianificare. Il candidato deve verificare calendario, termine iniziale e scadenza dell’appello scelto. I termini di presentazione sono perentori e la domanda deve risultare inviata entro le ore 17:00 dell’ultimo giorno utile.

Due finestre normative nel 2026

Il bando indica due date di riferimento per le fonti legislative e regolamentari. Per le sessioni I, II e III, da febbraio a luglio, occorre fare riferimento alle fonti in vigore al 31 agosto 2025. Per le sessioni IV e V, da settembre a dicembre, la data diventa il 31 marzo 2026.

Questa distinzione è più utile di un generico “aggiornato al 2026”. Chi sostiene la prova in autunno deve lavorare sulla seconda versione annuale del materiale e non assumere che una raccolta usata per gli appelli estivi sia ancora allineata. Nel registro degli errori conviene quindi annotare anche la finestra normativa del quesito.

Situazione verificata al 29 luglio 2026 Per gli appelli da settembre a dicembre 2026 la finestra indicata dal bando è quella delle fonti in vigore al 31 marzo 2026. Novità, consultazioni o provvedimenti successivi non entrano automaticamente nel materiale della prova: occorre attendere l’eventuale recepimento nella banca ufficiale e nelle comunicazioni OCF.

Come si presenta la domanda

La candidatura viene presentata esclusivamente attraverso l’applicazione disponibile sul portale OCF. Occorrono registrazione, compilazione guidata, documento di riconoscimento e pagamento elettronico del contributo. Il candidato indica sessione e appello; in caso di più domande viene considerata quella pervenuta per prima.

Il bando richiede un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore previsto dalle disposizioni richiamate. Per i titoli esteri sono richieste equipollenza e documentazione specifica. Non è prudente basarsi su riassunti commerciali: casi particolari ed esoneri vanno controllati direttamente negli articoli 2 e 4 del bando.

La postazione per la prova a distanza

Il candidato deve disporre di un personal computer con audio e video, connessione internet e un dispositivo mobile dotato di telecamera. I software indicati dall’OCF devono essere installati ed eseguiti correttamente. Il luogo di svolgimento, sul territorio italiano, viene dichiarato nella domanda.

La preparazione tecnica è parte della gestione del rischio d’esame. Prima dell’appello conviene verificare compatibilità del sistema, stabilità della rete, alimentazione, webcam, microfono e inquadratura. Un simulatore allena i contenuti, ma non sostituisce le verifiche richieste dal software ufficiale.

ComponenteMinimo indicato dal bando
Sistema operativo PCWindows 10 o 11 aggiornato
Webcam PCFrontale, almeno 320 px
Connessione complessiva2 Mbit/s download, 1 Mbit/s upload
Dispositivo mobileAndroid 7.1+ oppure iOS 12+
Mobile esclusiSmart TV, TV box e smartwatch

Il bando raccomanda valori superiori per processore, memoria, spazio e connessione. La stanza deve essere illuminata, avere una sola porta chiusa e inquadrata e non essere delimitata da pareti di vetro trasparente. Sul piano di lavoro sono ammessi soltanto documento di riconoscimento e acqua.

Cosa accade se cade la connessione

Un’interruzione tra il dispositivo del candidato e il server arresta il timer e sospende l’accesso ai quesiti fino al ripristino. Tuttavia la prova termina comunque, salvo tempi aggiuntivi autorizzati, se trascorrono 115 minuti dall’avvio in presenza di problemi non imputabili all’OCF. Perdite protratte o ripetute possono determinare l’esclusione quando compromettono il risultato o il controllo.

Dopo la prova la Commissione convalida il risultato entro dieci giorni. Contro un esito negativo è ammesso reclamo secondo le modalità del bando entro trenta giorni dalla pubblicazione o ricezione del risultato.

Disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento

Il bando 2026 disciplina le richieste di assistenza per candidati con disabilità e DSA, da documentare secondo le modalità previste. In caso di necessità riconosciuta può essere usato un lettore vocale integrato nel software oppure l’assistenza del personale OCF, senza suggerimenti.

Per i candidati con disabilità il tempo può essere aumentato fino a 40 minuti; per i candidati con DSA fino al 30% rispetto agli 85 minuti ordinari. Il bando segnala inoltre che la tecnologia text-to-speech usa un sistema di intelligenza artificiale per identificare e tradurre in linguaggio naturale abbreviazioni e formule elaborate da OCF, con verifica diretta del personale.

Come è costruito il materiale d’esame

La prova ha carattere teorico-pratico. Il programma 2026 include matematica finanziaria, mercati, strumenti, pianificazione, finanza comportamentale e investimenti ESG; diritto del mercato finanziario e disciplina dei consulenti; diritto privato e commerciale; tributario; previdenziale e assicurativo.

I 15.000 distrattori sono un dato didatticamente importante: per ogni risposta corretta esistono tre alternative errate. Studiare soltanto la frase corretta lascia inutilizzato il 75% delle opzioni. Una correzione efficace deve spiegare quale condizione renderebbe plausibile ciascun distrattore e quale dettaglio lo esclude nel quesito corrente.

Checklist prima della prenotazione

  1. Controlla il PDF del bando e il calendario pubblicati dall’OCF.
  2. Verifica titolo di studio, documento e casi particolari.
  3. Completa per tempo registrazione e pagamento nell’area riservata.
  4. Controlla PC, dispositivo mobile, connessione e software ufficiale.
  5. Consulta periodicamente l’area candidato: la convocazione ufficiale è pubblicata lì.
  6. Studia sulla versione aggiornata della banca e registra la data delle fonti normative.

Fonti ufficiali